Stefano Rocca è stato il primo a commercializzare la bottarga, incrementandone la fama di fuori dei confini dell'isola. Furono gli arabi, nel corso della loro dominazione a introdurre nella cucina sarda la bottarga, le uova di cefalo e di tonno salate ed essiccate. Attraverso innovatii processi di essiccazione che rendono compatto il prodotto sia all'inetrno che nelle zone periferiche, la ditta Stefano Rocca ha ottenuto una bottarga capace di soddisfare il palato più esigente. Viene immessa sul mercato solo dopo accurati controlli. A voi la scelta di gustarla in due tipi: nel vasetto, già grattuggiata e pronta per l'uso, oppure intera sottovuoto da affettare... o da mordere
Prezzo: € 4,50
Setacciate la farina sulla spianatoia con un pizzico di sale ed impastatela vigorosamente con l'acqua tipedida, fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. Avvolgete l'impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 30 minuti.
Ricavate dalla pasta un serpentello e tagliatelo in pezzettini lunghi circa 1,5 cm. Schiacciate lo gnocchetto facendo pressione con il polpastrello del pollice sul fondo di un cesto. Risulterà una specie di conchiglietta rigata sul dorso. Continuate l'operazi... [continua]